Soffri di trigliceridi sono alti?
Non sottovalutare questo segnale. I trigliceridi alti sono spesso un indicatore precoce di un metabolismo che si sta inceppando, e in particolare di un fegato sovraccarico che sta accumulando grasso.
In questo articolo ti spiego quali sono le cause dei trigliceridi alti, perché si formano, e come correggerle alla radice.
Cosa sono i trigliceridi?
I trigliceridi sono molecole di grasso formate da glicerolo e tre acidi grassi.
Sono una fonte di energia di riserva, e vengono prodotti dal nostro corpo ogni volta che assumiamo più zuccheri e carboidrati di quanti ne consumiamo.
Quando queste molecole si accumulano in eccesso nel sangue, diventano un problema. Non solo aumentano il rischio cardiovascolare, ma sono anche un segno chiaro che il fegato è saturo e sta immagazzinando troppo grasso, spesso sotto forma di steatosi epatica non alcolica (fegato grasso).
Le 7 principali cause dei trigliceridi alti
1. Eccesso di zuccheri e carboidrati raffinati
Questa è la prima causa dei trigliceridi alti.
Pane, pasta, dolci, cereali da colazione, succhi, bibite zuccherate… Tutti questi alimenti, una volta digeriti, forniscono glucosio.
Il fegato trasforma il glucosio in trigliceridi attraverso un processo chiamato lipogenesi de novo. Se questo processo è troppo attivi, ecco che trovi trigliceridi molto alti nel sangue.
2. Fruttosio in eccesso
Il fruttosio (contenuto in zucchero da tavola, miele, sciroppi e frutta in grandi quantità) viene metabolizzato quasi esclusivamente dal fegato, e convertito direttamente in trigliceridi.
È per questo che il consumo di succhi di frutta e “snack sani” a base di frutta secca può aumentare i trigliceridi anche in chi ha una dieta apparentemente equilibrata. Anche troppa frutta, come spiego in questo articolo, può essere un problema.
3. Insulino-resistenza e glicemia alta
Quando il corpo non risponde bene all’insulina, tende ad accumulare più grasso nel fegato.
L’insulino-resistenza è una delle cause più comuni dei trigliceridi alti, ed è spesso silenziosa.
Valori elevati di glicemia a digiuno, circonferenza addominale o emoglobina glicata alta sono segnali indiretti.
4. Eccesso di alcol
Anche modeste quantità di alcol possono stimolare la produzione di trigliceridi a livello epatico.
Chi beve regolarmente vino, birra o superalcolici può avere trigliceridi elevati anche in assenza di altri sintomi.
5. Dieta povera di grassi sani e ricca di oli vegetali industriali
Fra le cause di trigliceridi alti, oltre a zuccheri e carboidrati, ci sono i grassi sbagliati. Si tratta per lo più di oli di margarine e oli di semi raffinati (mais, girasole, soia): aumentano l’infiammazione e aggrava la lipogenesi epatica.
6. Sedentarietà
L’inattività fisica riduce la capacità dei muscoli di utilizzare i trigliceridi come fonte di energia.
Senza esercizio, il corpo immagazzina più grasso e ne brucia meno, aggravando l’accumulo epatico.
7. Fattori genetici e ipotiroidismo
In alcuni casi, la predisposizione familiare o uno squilibrio ormonale (come l’ipotiroidismo) possono contribuire all’elevazione dei trigliceridi (nota: l’ipotoiroidismo come spiego qua può anche essere causa di glicemia alta).
Ma anche in questi casi, la dieta e lo stile di vita fanno la differenza.
Caude di trigliceridi alti : il ruolo fondamentale del fegato
Il fegato è l’organo chiave nel metabolismo dei grassi.
Quando i trigliceridi nel sangue aumentano, significa che il fegato:
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sta producendo troppo grasso,
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non riesce a smaltirlo correttamente,
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e lo sta accumulando sotto forma di steatosi.
Questa condizione è spesso asintomatica, ma è il primo passo verso la sindrome metabolica, il diabete e il rischio cardiovascolare.
Mantenere il fegato sano è fondamentale per mantenere bassi i trigliceridi.
Come intervenire sulle cause dei trigliceridi alti
Per abbassare i trigliceridi è fondamentale intervenire sulle cause alla radice, e non solo “ridurre i grassi” nella dieta (che è spesso controproducente).
Ecco cosa consiglio ai miei pazienti:
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Eliminare zuccheri e carboidrati raffinati (pane, pasta, biscotti, cereali, succhi)
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Ridurre drasticamente il fruttosio, inclusi i succhi di frutta e il miele
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Sostituire gli oli vegetali con grassi sani: olio EVO, avocado, burro chiarificato, pesce grasso
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Fare attività fisica regolare, anche camminate quotidiane dopo i pasti
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Valutare una dieta low carb o chetogenica ben strutturata, che si è dimostrata efficace nel ridurre trigliceridi, insulina e fegato grasso.
Cosa puoi ottenere se agisci sulle cause dei trigliceridi alti.
Marco, 49 anni. Non è in sovrappeso, non mangia male “secondo i canoni tradizionali”, ma ha sempre la pancia gonfia e stanchezza cronica. Gli esami rivelano trigliceridi a 260. Il medico di base gli dice di “ridurre i grassi”. Lui lo fa, e come conseguenza logica aumenta i carboidrati -> ecco che i trigliceridi si alzano ancora di più!
A quel punto arriva da me. Con un approccio basato su una dieta low carb, eliminiamo succhi, frutta, pasta e pane e i suoi trigliceridi scendono sotto i 130 in 8 settimane. Come bonus, perdere peso, sparisce il gonfiore addominale, torna l’energia e la sua steatosi epatica regredisce.
La stessa cosa l’ho vista capitare con tantissimi pazienti. Se capisci le cause dei trigliceridi alti, spesso risolvere il problema è tanto semplice quanto rapido!
