Uno degli errori più comuni, anche da parte di molti medici e nutrizionisti, è pensare che i cibi che fanno ingrassare siano per forza quelli che hanno tante calorie. È una visione tanto diffusa quanto sbagliata, perché porta spesso a diete difficili da seguire e destinate a fallire.
Capita infatti che, cercando di dimagrire, ci si ritrovi con il dito puntato contro alimenti che in realtà non sono il vero problema. Un esempio? Le uova. In tante diete vengono ridotte al minimo, magari una o due a settimana, perché “sono grasse” o “hanno tante calorie”. Ma questo è un errore clamoroso.
Le uova, infatti, non sono un cibo che fa ingrassare.
Anzi: sono un alimento completo e nutriente, ricco di proteine che aiutano a sentirsi sazi e soddisfatti. Non viene voglia di mangiarne in modo compulsivo, e il loro potere saziante aiuta a mangiare meno durante il resto della giornata.
Il paradosso è che invece vengono magari consigliati a colazione cibi come i biscotti “dietetici”, il latte senza grassi, i succhi di frutta e le spremute, ovvero cibi che non saziano affatto.
Non sai quante persone ho visto ingrassare di 10 kili a forza di prodotti dietetici! Ti danno calorie senza spegnere la fame, e così hai voglia di mangiare molto di più di quanto avresti fatto dopo un alimento più nutriente.
Ecco perchè nella mia lista dei cibi che fanno ingrassare non trovi le solite cose come carne, burro, olio di oliva e salame.
Perchè gli alimenti che fanno ingrassare di più non sono per forza i più calorici, ma sono quelli ci spingono a continuare a mangiare anche quando non abbiamo più davvero fame.
Ed ecco anche perchè, fra gli alimenti che fanno ingrassare, quasi tutti (a parte un paio di eccezioni) sono anche nella lista di quelli che fanno invecchiare! (Leggi qui per scoprire quali sono)
1. Pizza, pane, focaccia
Sembrano innocui, dopotutto i carboidrati hanno solo 4 calorie per grammo, ma sono tra gli alimenti che fanno ingrassare di più. Perché? Perché uno tira l’altro. Inizi con un paio di forchettate di pasta e poi ti ritrovi a fare il bis. C’è il cestino del pane in tavola e un pezzetto dopo l’altro in 10 minuti lo svuoti. Prendi una fetta di pizza o di focaccia e appena l’hai finito ti precipiti a mangiarne un’altro. Il problema non sono le calorie in sé, ma la mancanza di sazietà e il comportamento compulsivo che questi cibi attivano.
2. Cereali da colazione (quelli per i bambini… ma anche per gli adulti)
Li diamo ai nostri figli al mattino “per dargli energia”, e magari li mangiamo anche noi pensando di iniziare la giornata in modo sano. In realtà, i cerali da colazione sono pieni di zuccheri e amidi raffinati, e sono tra i cibi che fanno ingrassare più subdolamente. Non saziano, fanno salire la glicemia velocemente e poi la fanno crollare, lasciandoci affamati e stanchi dopo un paio d’ore. Sono le classiche “montagne russe glicemiche” che, ripetute giorno dopo giorno, contribuiscono a tenere la glicemia alta in modo stabile e a cercare altro cibo subito dopo, spesso dolce o ricco di carboidrati. È così che si crea un ciclo di fame continua, anche se si è appena mangiato.
3. Miele, marmellata e creme spalmabili
Anche qui il problema non è solo la quantità di zuccheri, ma il fatto che non saziano. Puoi mangiarti mezzo barattolo di Nutella e avere ancora fame. Questi sono cibi che fanno ingrassare perché attivano il piacere al massimo e spengono l’appetito al minimo.
4. Snack dolci e salati confezionati
Patatine, pop corn, M&M’s, salatini, crackers: con il loro mix di sale e sapori, sono studiati per essere iper-gustosi, croccanti, irresistibili. Davanti alla TV o mentre sei distratto, ne mangi a decine senza accorgertene. Ecco un classico cibo che fa ingrassare: il suo scopo non è saziarti, ma intrattenerti mentre ingrassi.
5. Frutta secca
A differenza che altri alimenti di questa lista, la frutta secca è un cibo sano e pieno di virtù. Allo stesso tempo, però, è anche tremendamente insidiosa. Non solo per il fatto che fa 600 calorie ogni 100 grammi, ma soprattutto perchè stimola l’effetto “uno tira l’altro” . Vai all’aperitivo, inizi con un apio di noccioline e a fine serata hai finito l’intera ciotoloa. Ti metti un sacchetto di arachidi vicono mentre gaurdi netflix, e a fine serata lo hai finito. Questa difficoltà a farci dire “basta” rende la furtta secca una alimento che fa ingrassare, soprattutto negli aperitivi o mentre si sgranocchia distrattamente.
6. Dolci
Che siano confezionati o fatti in casa, i dolci sono la trappola di ogni goloso. Parti con una fetta di torta e ne mangi tre. Prendi due biscotti e alla fine ne mangi mezzo pacco. Se ti piacciono i dolci, fermarti per tempo è molto difficile. Sono tra i cibi che fanno ingrassare proprio perché stimolano il piacere più che la sazietà.
7. Bibite zuccherate e succhi di frutta
Sembrano innocui, soprattutto i succhi “naturali”. Ma sono zuccheri liquidi che sparano la glicemia alle stelle e ti fanno venire ancora più fame. Bevi un bicchiere, poi un altro, poi un altro ancora. Classico cibo che fa ingrassare, anche se in forma liquida.
8. Alcol: vino, birra e superalcolici
Non danno sazietà, disinibiscono l’appetito e aggiungono calorie inutili. La birra, in particolare, ha un indice glicemico addirittura più alto dello zucchero e stimola a dismisura l’insulina, l’ormone dell’accumulo di grasso. Sono alimenti che fanno ingrassare per via ormonale, oltre che comportamentale.
9. Formaggi
l problema vale sia per quelli stagionati che per quelli morbidi e spalmabili, o che si usano “a cucchiaiate” (come certi prodotti light o da cucina). Chi è goloso di formaggio sa bene quanto sia facile mangiarne troppo. Ecco perché alcuni formaggi possono diventare cibi che fanno ingrassare: non perché sono grassi, ma perché è facile che facciono esagerare, soprattutto se abbinati ad altri alimenti come pane, grissini e crackers. Anche qui, non è una questione di calorie, ma di quanto un cibo ti sazia davvero.
Conclusione: quando un cibo fa ingrassare davvero?
Quando si parla di cibi che fanno ingrassare, il problema da considerare per primo non sono le calorie, ma quanto un alimento ci sazia e quanto ci spinge a mangiarne ancora.
Ci sono alimenti che fanno ingrassare proprio perché non placano l’appetito: li mangi, e dopo poco hai ancora fame. Questo porta a esagerare, spesso senza accorgersene.
Al contrario, un cibo che fa ingrassare raramente è quello che ti lascia soddisfatto e sazio. Anche se ha più calorie, ti aiuta a fermarti e a non cercare altro.
Per questo ragionare solo in base ai numeri è fuorviante. Meglio chiedersi:
“Questo cibo mi sazia davvero o mi spinge a continuare a mangiare?”
È lì che si gioca la vera differenza tra un alimento utile e un cibo che fa ingrassare.


La birra (quella buona bonda supermercato), soprattutto se infustata o inlattinata in Isobarico e senza rifermentazione , non fa ingrassare! Inoltre se fatta schiumare come si deve per far espellere la co2 non fa nemmeno gonfiare!
La birra – qualunque tipo di birra indipendentemente dalla qualità e dalla modalità con la quale viene conservata e servita – da un punto di vista metabolico è problematica per tre motivi: 1) ha un indice glicemico maggiore di quello del glucosio puro 2) contiene calorie “vuote”, ovvero calorie che non danno alcun senso di sazietà 3) contiene l’alcool, che è una sostanza tossica per l’organismo. Questo non significa che non possa essere in assoluto consumata, a me personalmente piace e ogni tanto la bevo. Ma so benissimo che non mi fa bene e mi regolo di conseguenza quanto a intensità e frequenza con la quale la consumo. Lo stesso vorrei che facessero i miei pazienti. Non culliamoci in menate di marketing sulla birra artigianale che fa bene, perché non sono vere. Un saluto cordiale