Giugno 24

Lipoproteina(a): Cos’è, Quali Rischi, Come Prevenirli

Ti hanno detto che il colesterolo è “nella norma”, ma qualcosa non torna.
Magari è comparsa una placca alla carotide, o un familiare ha avuto un infarto precoce pur avendo valori lipidici apparentemente buoni.

C’è una spiegazione che spesso passa inosservata: la Lipoproteina(a) o Lp(a)
Un parametro che non compare nei referti standard, ma che può fare la differenza tra un sistema cardiovascolare che funziona bene e un rischio silenzioso.

In questo articolo ti spiego cos’è davvero la Lipoproteina(a), perché non viene dosata di routine, quali sono i valori da conoscere e cosa puoi fare – concretamente – per proteggerti.

Cos’è la Lipoproteina(a)

La Lipoproteina(a) – o Lp(a) – è un tipo speciale di lipoproteina. È strutturalmente simile alla LDL, cioè a quella particella che trasporta colesterolo dal fegato ai tessuti.
Ma ha un’aggiunta importante: una proteina chiamata apolipoproteina(a), assente nelle LDL classiche.

Questo piccolo cambiamento fa una grande differenza clinica:

  • rende la particella più appiccicosa alle pareti delle arterie,

  • la rende più infiammatoria,

  • e le conferisce un’azione pro-trombotica, cioè favorisce la formazione di coaguli.

In pratica, la Lp(a) è una LDL “cattiva potenziata”.

Fa parte delle LDL? O è un marcatore a sé?

Questa è una domanda che i pazienti mi fanno spesso.

La Lp(a) è una lipoproteina distinta dalle LDL, ma costruita a partire da una particella LDL.
In pratica, è una LDL modificata con l’aggiunta di apolipoproteina(a).

🧪 Nei referti, però, e questo è molto importante non viene separata rispetto alle normali LDL:

Quando quindi leggi “colesterolo LDL” sul tuo esame del sangue, quella cifra include anche la parte di colesterolo trasportata dalla Lp(a), se presente.

Quindi, se hai Lipoproteina (a) alta, il tuo LDL apparirà più alto…
Ma nessuno ti dirà che una fetta di quel colesterolo è più pericolosa del normale.

🔍 Attenzione ai termini: Lipoproteina(a) e Apolipoproteina(a) non sono la stessa cosa

In medicina usiamo spesso termini tecnici molto simili tra loro, e questo può creare confusione.
Magari ti è capitato di leggere o sentire parlare sia di Lipoproteina(a) che di Apolipoproteina(a), e ti sei chiesto se siano la stessa cosa.
Non lo sono, anche se sono strettamente collegate.

Ecco la differenza:

  • Lipoproteina(a) – o Lp(a) – è una particella intera, cioè un carrier che trasporta colesterolo nel sangue. È formata da una particella LDL più una proteina aggiuntiva.

  • Apolipoproteina(a) – o apo(a) – è proprio quella proteina aggiuntiva che si lega all’LDL per formare la Lipoproteina(a).

In sintesi:

Apo(a) è il “pezzo speciale” che trasforma una semplice LDL in una particella molto più pericolosa: la Lp(a).

Sapere la differenza è utile anche per leggere correttamente gli esami o gli articoli che ne parlano.

Perché non trovi la Lipoproteina A negli esami di routine

Semplice: non viene dosata automaticamente. Serve una richiesta specifica del medico. Solo che molti medici non sanno neanche che esiste.

In più, nemmeno tutti i laboratori la eseguono.

Eppure, decine di studi confermano che avere Lp(a) alta è un fattore di rischio indipendente per:

  • infarto precoce,

  • ictus ischemico,

  • stenosi valvolare aortica,

  • trombosi arteriosa.

Ma le linee guida ufficiali non ne raccomandano ancora il dosaggio di routine!

📌 Normalmente prescrivo ai pazienti di esguire l’esame della Lipoproteina A quando:

  • c’è familiarità per eventi cardiovascolari sotto i 60 anni,

  • ci sono placche aterosclerotiche con esami lipidici “normali”,

  • si vuole fare una vera prevenzione avanzata.

In futuro, potrebbe valere la pena anche misurarla a tutti una volta nella vita.

Come si misura la Lipoproteina (a)

Può essere espressa in due unità diverse:

Unità Range ottimale
mg/dL < 30 mg/dL
nmol/L < 75 nmol/L

🔁 Le due unità non sono convertibili direttamente, perché la dimensione della particella Lp(a) varia da persona a persona.

Valori ottimali e soglie di rischio della Lp(a)

Valore Lp(a) Interpretazione
< 30 mg/dL o < 75 nmol/L Buono, rischio minimo
30–50 mg/dL o 75–125 nmol/L Rischio moderato
> 50 mg/dL o > 125 nmol/L Alto rischio cardiovascolare

❗ Anche se hai colesterolo totale nella norma, una Lp(a) sopra soglia può spiegare la presenza di placche o eventi vascolari.

Come abbassare la Lipoproteina(a)

Qui viene la parte delicata.

🧬 La Lp(a) è in gran parte genetica.
Ovvero, non risponde ai cambiamenti dietetici come fanno LDL o trigliceridi. Ma questo non vuol dire che non ci sia nulla da fare.

In particolare, se si ha la Lp(a) geneticamente alta secondo me ci sono 3 cose che davvero vale la pena fare:

Obiettivo 1: ridurre tutti gli altri rischi

  • abbassare la glicemia,

  • ridurre infiammazione (PCR, ferritina, IL-6),

  • ottimizzare trigliceridi, HDL, pressione.

  • aumentare l’attività fisica

📉 Così neutralizzi il potenziale dannoso della Lp(a) alta.

Obiettivo 2: dieta low carb, anti-infiammatoria

Anche se non abbassa direttamente la Lp(a), toglie benzina al fuoco infiammatorio, protegge l’endotelio, migliora la sensibilità insulinica.

Per i miei pazienti, un ciclo di chetogenica o low carb stagionale, ben strutturato, è spesso il primo passo.

Obiettivo 3: integratori utili

Integratore Effetto ipotizzato Evidenze
Niacina (vitamina B3) Riduce sintesi epatica Lp(a) Alcuni studi, ma ha tanti effetti collaterali
Omega 3 EPA/DHA Azione anti-infiammatoria Utile per protezione vascolare globale
Acido lipoico Riduce stress ossidativo Studi preliminari
Acido bempedoico Farmaco emergente In studio per effetto su Lp(a)

🔬 Sempre da valutare caso per caso con un medico esperto.

Riepilogo: cosa sapere sulla Lipoproteina(a)

✅ È una LDL modificata, più infiammatoria e più trombogenica.
✅ Viene inclusa nel valore di LDL ma non misurata a parte.
✅ È geneticamente determinata, ma si può agire sul contesto.
✅ La dieta, lo stile di vita e alcuni integratori possono proteggerti.
✅ Misurala almeno una volta nella vita, se vuoi orientare meglio la tua strategia di prevenzione

📍 Se lo desideri, puoi prenotare una visita online con me. Analizzeremo i tuoi esami del sangue, la tua alimentazione e i tuoi sintomi, per creare un piano personalizzato e sostenibile.

Per i colleghi medici e i pazienti interessati, ecco alcuni importanti articoli scientifici di riferimento sulla Lipoproteina(a)

1. Lipoprotein(a) and cardiovascular disease: current insights and future perspectives

📚 European Heart Journal, 2022
Commento:
Un’ottima revisione aggiornata che chiarisce perché la Lp(a) è considerata un risk factor indipendente per infarto e ictus. L’articolo spiega anche lo stato della ricerca sui farmaci emergenti (come gli inibitori dell’RNA interferente) per abbassarla in modo mirato.

2. Lipoprotein(a): an independent, genetic, and causal factor for cardiovascular disease and acute myocardial infarction

Conferma che Lp(a) non è solo un marcatore: è un fattore causale diretto nella genesi della malattia cardiovascolare. Sottolinea la natura genetica della Lp(a) e l’importanza di misurarla almeno una volta nella vita, soprattutto in chi ha familiarità per eventi precoci.

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