Mounjaro si usa con un’iniezione sottocutanea una volta a settimana, con la penna KwikPen, in qualsiasi momento della giornata e indipendentemente dai pasti. Si inizia con 2,5 mg a settimana e la dose viene aumentata gradualmente dal medico fino alla dose di mantenimento. Ogni penna contiene 4 dosi e copre quindi 4 settimane di trattamento.
L’uso pratico sembra banale, ma è dove si giocano tollerabilità e risultati: la maggior parte dei problemi che vedo in ambulatorio con Mounjaro non dipende dal farmaco, ma da come viene usato. Ecco tutto quello che serve sapere, passo per passo.
In breve
- Una iniezione a settimana, sempre lo stesso giorno, a qualsiasi ora, con o senza cibo.
- Zone di iniezione: addome, coscia o parte posteriore del braccio, cambiando il punto ogni settimana
- Ago nuovo a ogni iniezione
- Dose dimenticata: parlane col medico per capire come recuperarla
- Penna in frigorifero (2–8 °C); dalla prima iniezione può restare fuori dal frigo (sotto i 30 °C e lontano dalla luce) e va usata entro 30 giorni.
Come si fa l’iniezione di Mounjaro
L’iniezione è sottocutanea, cioè nel grasso appena sotto la pelle, e si può fare da soli.
Le zone corrette sono tre: addome (ad almeno 5 cm dall’ombelico), parte anteriore della coscia, oppure parte posteriore del braccio (qui in genere serve l’aiuto di un’altra persona). La mia preferita è la coscia perché più facile da fare.
La regola più importante è la rotazione: cambia punto a ogni iniezione, anche restando nella stessa zona. Iniettare sempre nello stesso punto irrita il tessuto e può alterare l’assorbimento del farmaco.
Seconda regola: ago nuovo ogni volta. In Italia la penna KwikPen è multidose (4 dosi) ma gli aghi non sono inclusi: si acquistano a parte in farmacia e vanno montati prima e rimossi dopo ogni iniezione, seguendo il foglio illustrativo per la preparazione della penna e il controllo del flusso alla prima attivazione.
Le istruzioni complete e ufficiali sono nel foglio illustrativo EMA di Mounjaro.
Non serve disinfettare mezz’ora né manovre complicate: pelle pulita, iniezione, conteggio fino a 5 prima di estrarre l’ago (la KwikPen ha il suo tempo di erogazione), smaltimento dell’ago nel contenitore per taglienti.
Quando si fa: giorno, ora e pasti
Mounjaro si somministra una volta a settimana, sempre lo stesso giorno. L’orario è libero — mattina o sera non cambia nulla — e non c’è alcun vincolo con i pasti: puoi farla a stomaco pieno o vuoto.
Se vuoi cambiare il giorno della settimana (per esempio dal lunedì al giovedì), puoi farlo, ma con una regola: tra due iniezioni devono passare almeno 3 giorni.
Io in ogni caso consiglio di cambiare giorno solo se strettamente necessario.
Molti pazienti scelgono un giorno “ancorato” a un’abitudine fissa — la domenica sera, il lunedì al risveglio — ed è la strategia giusta: la costanza settimanale conta più dell’orario.
Dosaggi: come funziona l’aumento della dose
La terapia inizia sempre da 2,5 mg a settimana per 4 settimane: è una dose di avvio, serve a far adattare l’organismo, non a ottenere l’effetto pieno. Poi si sale a 5 mg, e da lì il medico valuta se e quando aumentare, con incrementi di 2,5 mg mai più ravvicinati di 4 settimane, fino a un massimo di 15 mg.
Come dico sempre ai miei pazienti, l’aumento delle dosi può essere rallentato, ma mai accelerato, se no aumentano i rischi di effetti collaterali!
Ovvero, non è obbligatorio aumentare ogni 4 settimane nè arrivare per forza alla dose massima. Se Mounjaro sta già funzionando bene a una determinata dose possiamo mantenerla anche per più di 4 settimane.
| Fase | Dose settimanale | Durata minima |
|---|---|---|
| Avvio | 2,5 mg | 4 settimane |
| Prima dose attiva | 5 mg | 4 settimane, poi si valuta |
| Aumenti successivi (se servono) | 7,5 → 10 → 12,5 → 15 mg | almeno 4 settimane per gradino |
Schema di titolazione secondo scheda tecnica EMA. La dose di mantenimento la decide il medico: non tutti devono arrivare a 15 mg. Tabella © Dr. Erik Gozzo — riutilizzo libero con citazione e link a https://erikgozzomd.com/come-si-usa-mounjaro/.
Il punto che ripeto a ogni paziente: la dose giusta non è la più alta, è la più bassa che funziona. Salire piano non è prudenza eccessiva: è il modo in cui si minimizzano nausea e disturbi intestinali, che sono la prima causa di abbandono.
Dose dimenticata: cosa fare
Se dimentichi l’iniezione, la regola è semplice: puoi ancora farla entro 4 giorni (96 ore) dal momento previsto.
Passati i 4 giorni, salta quella dose e riprendi normalmente al prossimo appuntamento settimanale. Mai fare due dosi ravvicinate per “recuperare”: raddoppiare non accelera i risultati, moltiplica gli effetti collaterali.
Come si conserva la penna
La penna non ancora in uso va in frigorifero, tra 2 e 8 °C, mai in freezer: se congela, va buttata. La penna che stai usando può invece stare fuori dal frigo, sotto i 30 °C, per un massimo di 30 giorni — che è anche la durata delle sue 4 dosi, quindi in pratica: aperta una penna, puoi tenerla a temperatura ambiente fino alla fine se il clima non è troppo caldo.
In viaggio: borsa termica se fa caldo, mai nel bagagliaio d’estate, e in aereo sempre nel bagaglio a mano (in stiva la temperatura non è controllata).
Gli errori più comuni che vedo in ambulatorio
Dopo aver seguito tanto di pazienti, posso dire che vedo spesso 3 errori.
- Fare una dose doppia di recupero dopo una dimenticanza: abbiamo detto sopra che non va assolutamente fatto!
- Iniettare sempre nello stesso punto perché “lì non fa male”.
- Il più importante: usare il farmaco come sostituto del percorso invece che come parte del percorso. Mounjaro riduce la fame, ma cosa mangi, quanto muscolo conservi e come dormi sono cose ancora più importanti
In sintesi: Come si usa bene Mounjaro
Usare bene Mounjaro è semplice, ma non è automatico: un’iniezione a settimana fatta con la tecnica giusta, una titolazione rispettata senza fretta, una penna conservata correttamente. Sono dettagli che decidono la differenza tra una terapia tollerata che funziona e una abbandonata al secondo mese. E il dettaglio più grande resta fuori dalla penna: il percorso in cui il farmaco è inserito.
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Domande frequenti sull’uso di Mounjaro
Mounjaro si fa a stomaco pieno o vuoto?
È indifferente: l’iniezione settimanale può essere fatta a qualsiasi ora, con o senza cibo. Conta solo la regolarità settimanale.
Posso cambiare il giorno dell’iniezione?
Sì, purché tra le due iniezioni passino almeno 3 giorni. Poi mantieni il nuovo giorno.
Cosa succede se dimentico una dose di Mounjaro?
Puoi farla entro 4 giorni dal momento previsto. Oltre i 4 giorni, saltala e riprendi al prossimo appuntamento settimanale. Non fare mai una dose doppia.
Quanto dura una penna di Mounjaro?
Ogni penna KwikPen contiene 4 dosi settimanali, quindi copre 4 settimane. Una volta in uso può essere conservata sotto i 30 °C per massimo 30 giorni.
Dove si fa l’iniezione di Mounjaro?
Sottocute su addome (lontano dall’ombelico), coscia o parte posteriore del braccio, cambiando punto a ogni iniezione.
Riferimenti scientifici
- Mounjaro — EPAR e informazioni sul prodotto (RCP e foglio illustrativo) — European Medicines Agency — La fonte ufficiale per posologia, titolazione, dose dimenticata e conservazione.
- Tirzepatide Once Weekly for the Treatment of Obesity (SURMOUNT-1) — New England Journal of Medicine — Lo studio registrativo in cui lo schema di titolazione graduale ha mostrato il profilo di tollerabilità che giustifica la salita lenta.
- Tirzepatide versus Semaglutide Once Weekly in Patients with Type 2 Diabetes (SURPASS-2) — New England Journal of Medicine — Dati su efficacia e tollerabilità ai diversi dosaggi: la base della regola “la dose più bassa che funziona”.

