Il valore di colesterolo LDL che trovi nel referto non è misurato direttamente. È calcolato con una formula matematica sviluppata nel 1972: la formula di Friedewald. Funziona bene nella maggior parte dei casi, ma ha dei limiti importanti che quasi nessuno ti spiega e che complicano l’interpretazione del tuo profilo lipidico.
Se hai trigliceridi alti, quella formula potrebbe sottostimare il tuo LDL reale — e darti una falsa rassicurazione.
La formula di Friedewald
La formula calcola il colesterolo LDL a partire da tre valori misurati:
LDL = Colesterolo totale − HDL − (Trigliceridi ÷ 5)
Il termine “Trigliceridi ÷ 5” è una stima del colesterolo VLDL. La formula assume che le VLDL contengano sempre il 20% di colesterolo rispetto ai trigliceridi — un’approssimazione ragionevole, ma non sempre vera.
Tutti i valori devono essere espressi in mg/dL. Se il tuo laboratorio usa mmol/L, il divisore cambia (diventa 2,2 invece di 5).
Come calcolare l’LDL con la formula di Friedenwald: esempio pratico
Supponiamo di avere questi valori:
- Colesterolo totale: 210 mg/dL
- HDL: 55 mg/dL
- Trigliceridi: 100 mg/dL
Applicando la formula:
- VLDL stimato = 100 ÷ 5 = 20 mg/dL
- LDL = 210 − 55 − 20 = 135 mg/dL
Questo è il valore che troveresti nel referto.
Quando la formula di Friedewald non funziona
La formula ha un problema: assume che il rapporto tra trigliceridi e colesterolo VLDL sia costante. Non lo è.
Quando i trigliceridi sono elevati, le VLDL cambiano composizione e la stima “trigliceridi ÷ 5” diventa imprecisa. Il risultato? L’LDL calcolato è più basso di quello reale.
Affidabilità della formula di Friedewald
| Trigliceridi | Affidabilità della formula | Cosa fare |
|---|---|---|
| < 150 mg/dL | Buona | LDL calcolato attendibile |
| 150–200 mg/dL | Accettabile | Considera anche il non-HDL |
| 200–400 mg/dL | Scarsa | LDL probabilmente sottostimato — usa non-HDL o LDL diretto |
| > 400 mg/dL | Non valida | Formula inapplicabile — serve LDL misurato direttamente |
Tabella © Dr. Erik Gozzo. È consentito utilizzare e condividere questa tabella liberamente, a condizione di citare l’autore e includere un link diretto alla fonte originale.
Nota: anche sotto i 400 mg/dL, se i trigliceridi sono sopra 150-200, l’LDL calcolato può essere significativamente impreciso. Non è un problema teorico — è un problema pratico che porta a sottovalutare il rischio cardiovascolare.
Le alternative alla formula di Friedewald
Se sai che la formula ha dei limiti, cosa puoi fare?
1. Calcola il colesterolo non-HDL — La soluzione più semplice. Si calcola come Colesterolo totale − HDL. Include tutto il colesterolo aterogeno (LDL + VLDL + Lp(a)), non dipende dai trigliceridi, e non richiede digiuno. È sempre calcolabile da qualsiasi referto.
2. LDL diretto — Alcuni laboratori misurano l’LDL con un metodo diretto, senza usare la formula. Se hai trigliceridi elevati, puoi chiedere specificamente questo esame.
3. Formula di Martin-Hopkins — Una versione aggiornata della formula di Friedewald che usa un divisore variabile invece di 5, calibrato sui livelli di trigliceridi e non-HDL. È più precisa con trigliceridi elevati, ma non tutti i laboratori la usano.
Per la maggior parte delle persone, guardare il colesterolo non-HDL insieme all’LDL è la strategia più pratica e accessibile.
Perché i laboratori usano ancora questa formula
Misurare direttamente l’LDL costa di più e richiede tecniche specifiche. La formula di Friedewald è economica, veloce, e funziona bene nella maggior parte dei casi — cioè quando i trigliceridi sono normali. Per questo è quella che di solito si usa negli esami di laboratorio (approfondisci come leggere le tue analisi del sangue complete)
Il problema è che sempre più persone hanno trigliceridi elevati, spesso senza saperlo. In questi casi, affidarsi ciecamente all’LDL calcolato può essere fuorviante.
Cosa ricordare sulla formula di Firedenwald
La formula di Friedewald è lo standard per calcolare il colesterolo LDL e si calcola così:
LDL = Colesterolo totale − HDL − (Trigliceridi ÷ 5)
- Funziona bene con trigliceridi sotto 150 mg/dL
- Diventa imprecisa sopra 200 mg/dL
- Non è applicabile sopra 400 mg/dL
- Guardare tutto il colesterolo non-HDL ti da una stima migliore del tuo rischio
📋 Se vuoi un’interpretazione approfondita dei tuoi esami del sangue e impostare un percorso di salute, puoi richiedere una consulenza medica online con il Dr. Erik Gozzo compilando il modulo di contatto.
Riferimenti scientifici
Per i colleghi medici e i lettori interessati,di seguito alcuni articoli scinetifici di riferimento.
- Estimation of Low-Density Lipoprotein Cholesterol by the Friedewald Equation — Clinical Chemistry, 1972. L’articolo originale di Friedewald che ha introdotto la formula.
- Validation of a Novel Method for LDL Cholesterol Estimation (Martin-Hopkins) — JAMA Internal Medicine. Studio che dimostra la maggiore accuratezza della formula Martin-Hopkins rispetto a Friedewald con trigliceridi elevati.
- Non-HDL Cholesterol vs LDL Cholesterol as a Risk Factor — European Heart Journal. Linee guida ESC che raccomandano il non-HDL come alternativa robusta all’LDL calcolato.
