Marco ha 52 anni, lavora in ufficio, e da mesi si sente stanco dopo pranzo, ingrassa nella zona pancia e ha spesso attacchi di fame nervosa.
I suoi esami? Tutti “nella norma”. Ma lui non si sente affatto normale.
Un giorno, cercando online, scopre l’esame OGTT, o curva glicemica.
Si chiede: Mi serve davvero? Può aiutarmi a capire se ho un problema di zuccheri o insulina?
Se anche tu hai questi dubbi — oppure hai già fatto l’OGTT ma non ci hai capito molto — in questo articolo ti spiego tutto con chiarezza.
Vedremo:
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cos’è e come si fa l’OGTT
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cosa rivela davvero sul tuo metabolismo
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quando è utile farlo e quando no
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perché può dirti molto anche se “i valori sono normali”
Ti darò una lettura aggiornata e concreta di questo importante esame, per aiutarti a capire se il tuo corpo sta già facendo fatica a gestire lo zucchero, anche se ancora non te ne accorgi.
Cosa significa OGTT (curva glicemica)
OGTT è l’acronimo di Oral Glucose Tolerance Test, chiamato comunemente curva glicemica.
È un esame che misura come il tuo corpo gestisce un carico di zucchero (glucosio) bevuto a stomaco vuoto. Ovvero,
- quanto tempo ci mette a smaltirlo
- quanta insulina deve produrre il tuo pancreasper farlo
Si fa per:
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diagnosticare il diabete di tipo 2
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controllare il rischio metabolico
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valutare il metabolismo in gravidanza
Come funziona l’esame OGTT
L’OGTT (Oral Glucose Tolerance Test) si svolge in modo abbastanza semplice, ma può fornire informazioni metaboliche molto profonde, se eseguito correttamente.
Modalità standard
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Ti presenti a digiuno da almeno 8 ore.
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Viene misurata la glicemia basale (a digiuno).
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Bevi una soluzione contenente 75 grammi di glucosio puro (OGTT 75).
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Ti vengono fatti due prelievi successivi, di solito a 60 minuti e 120 minuti, nei quali si misura solo la glicemia
Questa è la versione “standard” prevista dalla maggior parte dei laboratori, soprattutto se l’obiettivo è solo diagnosticare il diabete o il diabete gestazionale. Ecco qui sotto la tabella valori.
📊 Tabella OGTT Diabete. Valori
| Tempo di misurazione | Glicemia normale | Glicemia alterata | Diabete conclamato |
|---|---|---|---|
| Digiuno | < 100 mg/dL | 100–125 mg/dL | ≥ 126 mg/dL |
| 2 ore post carico | < 140 mg/dL | 140–199 mg/dL | ≥ 200 mg/dL |
Ma l’esame OGTT standard è davvero sufficiente?
🧪 Clinicamente parlando, no.
Questo protocollo “ridotto” dà una risposta binaria: sì o no, sei “dentro o fuori” rispetto ai valori soglia, hai o no il diabete. Ma prima di arrivare al diabete ci sono vari gradi di insulino – resistenza, e su questi il test OGTT standard ci dice poco.
Spesso, infatti, la glicemia a 2 ore può sembrare “normale”, ma solo perché il corpo ha prodotto una quantità enorme di insulina per abbatterla. E questa iperinsulinemia è proprio uno dei primi segnali di insulino-resistenza.
Se però non misuri l’insulina, come capita nel test standard, ecco che non te accorgi!
👎 Ecco perché, nella mia pratica clinica, se voglio valutare il rischio metabolico in modo completo, prescrivo un OGTT più completo, con misurazioni a:
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0 minuti (glicemia e insulina)
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30 minuti (facoltativo ma molto utile)
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60 minuti (glicemia e insulina)
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90 minuti (facoltativo)
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120 minuti (glicemia e insulina)
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180 minuti (in alcuni casi specifici)
Ovvero, per prima cosa voglio che si misuri, oltre alla curva glicemica, anche quella insulinemica: questa per me è davvero una cosa fondamentale, perchè mi fa capaire quanta insulina serve a quel paziente per far scendere il glucosio nel sangue.
E poi, se possibile, voglio che queste misure vengano fatte ogni 30 minuti invece che ogni ora.
Perché quasi nessuno fa l’esame OGTT in questa maniera?
Ci sono tre motivi principali:
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Organizzativi ed economici: più prelievi significano più tempo, più materiali, più costi per il laboratorio.
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Linee guida minimaliste: per la diagnosi di diabete basta il valore di glicemia a 2 ore, quindi molti medici si limitano a quello.
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Ignoranza metabolica diffusa: pochi professionisti cercano davvero i segni precoci di squilibrio. Spesso si aspettano di intervenire solo quando c’è già il danno.
Fatto in questa maniera “ristretta”, l’OGTT è in grado di dire se c’è diabete o no. Ma ti da molte poche informazioni su quanto sei vicino o meno ad averlo. In altre parole, l’OGTT standard può fare diagnosi ma non aiuta nella prevenzione della malattia.
🙋♂️ Ma se ti stai già sottoponendo a una sbornia glicemica da 75 grammi di zucchero puro, tanto vale farla bene. Altrimenti è un’occasione sprecata.
🧪 ESAME OGTT: Ufficiale vs Funzionale – Cosa cambia?
Capire la differenza tra i due approcci può aiutarti a non sottovalutare segnali importanti che anticipano il diabete, anche quando i valori sembrano normali.
| Aspetto | Approccio Ufficiale | Approccio Funzionale (Dr. Gozzo) |
|---|---|---|
| 🔍 Obiettivo | Diagnosticare diabete conclamato | Intercettare squilibri precoci |
| ⏱️ Misurazioni standard | 0 – 60 – 120 minuti | 0 – 30 – 60 – 90 – 120 (fino a 180 min) |
| 💉 Parametri valutati | Solo glicemia | Glicemia + insulina |
| 🎯 Focus clinico | Glicemia ≥ 200 a 2h = diabete | Insulina elevata = compenso precoce |
| 📉 Limite glicemia 2h | Normale < 140 mg/dL | Ottimale < 120 mg/dL |
| 🧬 Insulina 2h | Non valutata | Ideale < 30 µU/mL |
| 🧠 Rischio nascosto | Nessuno se glicemia < 140 | Alto se insulina > 60 anche con glicemia normale |
| 👨⚕️ Messaggio finale | “Sei sano o diabetico” | “Il tuo metabolismo è efficiente o sta già compensando?” |
Quando è utile fare il test OGTT
💡 Esempio clinico reale
Sara, 37 anni, normopeso, glicemia a digiuno 93, glicata 5.5%. Tutto nella norma. Ma stanchezza dopo i pasti e fame continua. Il medico non trova nulla. Con l’OGTT completo scopriamo una glicemia che sale a 167 e un’insulina a 2 ore di 98 µU/mL. Insulino-resistenza severa, mascherata da valori “normali”.
Ecco i casi in cui l’OGTT può fare davvero la differenza:
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Hai sintomi come stanchezza post-prandiale, fame frequente, aumento del peso addominale, ma gli esami di base sono normali.
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Hai una glicemia a digiuno borderline (tra 90 e 100).
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Sei in gravidanza e vuoi monitorare il rischio di diabete gestazionale (ogtt gravidanza, lo vedremo fra poco).
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Vuoi una fotografia completa della tua capacità di gestire il metabolismo degli zuccher nel sanue
OGTT in gravidanza: cosa sapere
Durante la gravidanza, l’OGTT è obbligatorio o raccomandato tra la 24ª e la 28ª settimana per escludere il diabete gestazionale. Il protocollo è simile a quello standard, ma i valori soglia sono diversi.
| Tempo di misurazione | Valori di riferimento (gravidanza) |
|---|---|
| Digiuno | < 92 mg/dL |
| 1 ora | < 180 mg/dL |
| 2 ore | < 153 mg/dL |
📌 Un solo valore fuori soglia è sufficiente per fare diagnosi di diabete gestazionale.
Pro e contro dell’OGTT: quando è utile, quando no
Vantaggi:
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È l’unico esame in grado di valutare come reagisci a un pasto zuccherino, cioè il carico glicemico reale.
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Se usato con insulinemia, svela precocemente la resistenza insulinica anche in persone magre o giovani.
Limiti:
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È poco utile se sei già diabetico diagnosticato.
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Non sempre è tollerato bene: può dare nausea o malessere (bersi 75 grammi di glucoso in meno di 5 minuti è disgustoso)
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Non fotografa la tua alimentazione quotidiana: è un test da sforzo, non una media del tuo stile di vita.
Esame OGTT: ha senso oggi?
Nella mia pratica clinica uso l’OGTT quando serve davvero, perchè so che per il paziente è impegnativo farlo(bersi 75 grammi di glucoso in meno di 5 minuti è disgustoso) e non sempre è rimborsabile dal SSN.
In ogni caso, ci sono anche altri esami molto importanti per valurare l’insulino resistenza:
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Glicemia e insulina a digiuno
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Emoglobina glicata
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C-peptide, indice HOMA, trigliceridi e HDL
Puoi trovare una lista completa con la descrizione nell’articolo Esami Per Insulino Resistenza
Conclusioni: l’OGTT è utile, ma va interpretato bene
Non farti ingannare da una curva “normale”. A volte la glicemia resta bassa solo grazie a una quantità abnorme di insulina.
E quella, nel lungo periodo, porta a ingrassare, perdere lucidità, infiammarsi.
👉 Se sospetti un disturbo del metabolismo, prenota una visita. Ti aiuterò a interpretare i tuoi esami, capire cosa succede nel tuo corpo e impostare un piano alimentare e terapeutico personalizzato per invertire la rotta.

Grazie dei suggerimenti