Settembre 20

Insulina e Glucagone: Al Centro del Nostro Metabolismo

Quando si parla di metabolismo, due ormoni giocano una partita silenziosa ma decisiva: insulina e glucagone. Sono come due facce della stessa medaglia.

L’una abbassa la glicemia, l’altro la rialza.

Insieme mantengono l’equilibrio del nostro corpo.
Capire come funzionano è essenziale per prevenire obesità, diabete e sindrome metabolica, ma anche per vivere con più energia ogni giorno.

Cosa sono insulina e glucagone

Questa coppia funziona come un termostato. Se tutto funziona bene,

  • quando la glicemia sale, interviene l’insulina per fare entrare il glucosio nelle cellule
  • quando la glicemia scende troppo, entra in azione il glucagone per aumentare la produzione di glucosio nel fegato

Il ruolo dell’insulina: accumulare e proteggere

L’insulina non è “cattiva”, come a volte viene descritta. È fondamentale per la vita. Basta che non sia troppo alta, se no nel tempo può dare conseguenze gravi sulla salute (qui trovi i valori ottimali di insulina da mantenere).

I suoi compiti principali sono:

  • Abbassare la glicemia dopo i pasti.

  • Favorire l’accumulo di energia sotto forma di glicogeno (nel fegato e nei muscoli) e grasso.

  • Proteggere le cellule dallo stress del glucosio in eccesso, che può danneggiarle.

Il problema nasce quando l’insulina è cronicamente alta, come accade in chi consuma troppi zuccheri e carboidrati raffinati. In quel caso si instaura l’insulino-resistenza, primo passo verso obesità e diabete.

Il ruolo del glucagone: liberare e mantenere

Se l’insulina accumula, il glucagone libera.
Entra in azione soprattutto:

  • Durante il digiuno notturno, per evitare che la glicemia crolli

  • Nel digiuno tra un pasto e l’altro, mobilizzando zuccheri dal fegato.

  • In caso di attività fisica intensa, stimolando anche la produzione di energia dai grassi.

Il glucagone è quindi essenziale per garantire continuità energetica e impedire ipoglicemie pericolose.

Tabella: Glucagone e Insulina a confronto

Ormone Stimolo principale Effetto sulla glicemia Azione metabolica
Insulina Aumento zuccheri nel sangue Abbassa la glicemia Accumula energia (glicogeno, grasso)
Glucagone Calo zuccheri nel sangue Aumenta la glicemia Libera energia (dal fegato e dai grassi)

Cosa succede quando insulina e glucagone non funzionano bene

In un organismo sano, insulina e glucagone si alternano come due pedali: l’una accumula, l’altro libera energia. Questo gioco di squadra mantiene la glicemia stabile e garantisce flessibilità metabolica.
Quando l’equilibrio si rompe, però, le conseguenze diventano importanti.

Quando l’insulina è troppo alta

Quando il glucagone è troppo basso

  • Ipoglucagonemia relativa: il corpo fatica a mobilizzare energia tra i pasti o durante l’attività fisica.

  • Effetti clinici: stanchezza, cali di zuccheri, difficoltà a dimagrire perché i grassi restano “intrappolati”.

  • Cause comuni: diete ricche di carboidrati e spuntini frequenti che tengono sempre alta l’insulina, “zittendo” il glucagone.

Quando il glucagone è troppo alto

  • Iperglucagonemia: il pancreas secerne glucagone anche quando la glicemia è già normale o elevata.

  • Meccanismo: il fegato produce glucosio in eccesso (gluconeogenesi), aumentando ulteriormente la glicemia e favorendo l’insulino-resistenza.

  • Effetti clinici: glicemia cronicamente alta, peggioramento del diabete, ridotta capacità di bruciare grassi.

  • Cause principali:

    • diabete non controllato,

    • rari tumori pancreatici (glucagonoma),

    • stress cronico (il cortisolo stimola il rilascio continuo di glucagone), è la ragione più comne

    • carenza di sonno e ritmi circadiani alterati (anche questo molto comune)

Lo squilibrio cronico

Quando l’insulina rimane costantemente alta e il glucagone lavora in modo anomalo, il risultato è la sindrome metabolica: obesità viscerale, ipertensione, dislipidemia, infiammazione cronica di basso grado e un rischio aumentato di infarto, ictus e declino cognitivo.

Insulina e glucagone: il cuore del metabolismo.

Eliminare zuccheri e cibi processati, mangiare cibo vero, lasciare spazio ai digiuni naturali: così ristabilisci l’alternanza fisiologica tra accumulo e rilascio di energia, ovvero tra insulina e glucagone.

È questo che permette al corpo di tornare flessibile, di bruciare grassi e di proteggersi da diabete e malattie croniche.

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